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Ecco a voi una selezione
di poesie e pensieri,
scritti dai nostri amici della Cometa.
Dualismo
dal mio diario del 21/07/2003
Il pensiero si libera a grandi ALTEZZE
le parole hanno i piedi per TERRA.
Questo, proprio questo per me è il DRAMMA dell'uomo.
Silvana
Se stesso
Lui dagli occhi castani,
capelli ormai brizzolati.
Lui anima ribelle.
Lui che sembra, o sarà,
un bambino?
Lui che crede nella normalità.
Lui che ogni giorno si fa più forte.
Lui che è testardo,
non vuole mai ammetterlo.
Pertanto rimane sempre più
egoista, imbecille
e però qualcosa c'è in lui:
UNO STUPIDO.
Mimmo
Foglie morte
Cadono le prime foglie ad una ad una,
mentre un vento leggero di tramontana,
le spazza via per la strada;
foglie verdi, gialle, staccate
essiccate dal sole, malateŞ
Foglie morte nell'autunno che avanza,
sospiri di tristezza,
nel vedere la natura
che è come un po' morire.
Foglie morte che ci avete
riparato dal sole cocente dell'estate,
rami staccati e portati via con noi,
per essere dimenticati.
Foglie morte cadute senza pianto,
vi aspettiamo quando con
la prossima nuova primavera,
rifiorirete per aspettarci,
sempre più belle;
Con il vostro verde quasi vellutato
nei cespugli, negli alberi, nel prato;
e il ricordo triste del tempo lontano,
cadrà quando vi prenderemo
nuovamente, accarezzandovi in mano.
Orevu
La mia migliore amica
¿La solitudine per me
è un ospite ormai gradita.
A piccoli passi ho iniziato
Ad accettarla, e poco per volta,
è divenuta una compagna
fedele e soprattutto
inseparabileî
Silvana
Ricchezza
Le esperienze passate, le problematiche
spirituali e non, il tempo dedicato alla lunga riflessione, dovuto alla
lunga detenzione, sono stati molto utili ed incoraggianti. Per questo
motivo vorrei provare anch'io a mettere in comune una conquista che mi
ha fatto passare davvero ¿dalla morte alla vitaî; da una vita piena di
errori, noia, depressione, ad una vita in cui la mia anima, il mio spirito
sono sempre più contenti. La conquista è consistita nell'imparare,
da tanti cari amici che mi circondano, a vivere l'attimo presente, mettendolo
al centro del mio impegno quotidiano. Provo ad elencare qualche esempio.
Uno dei momenti più importanti è quello del risveglio, in
cui spesso mi afferra un senso di peso e di noia verso la vita. Subito
reagisco. Penso che ho davanti una giornata che potrà avvicinarmi
a Dio e alla gioia dell'eternità. Quando comincio a vivere, cerco
che nessun momento rimanga vuoto e sprecato. In ogni cosa che devo fare
vedo dei compiti che Dio via via mi affida e devo svolgere con meticolosa
cura per cercare di non sbagliare. Tra questi compiti, ci sono mille momenti
di rapporto con il prossimo. Un tempo avevo contatti superficiali ed affrettati.
Adesso in un incontro cerco la gioia di fare del bene, e basta tanto poco!
Un sorriso, un po' di simpatia, di interessamento, di ascolto, qualche
atto di premura e di servizio ed anche qualche elogio, perché sempre
si può vedere negli altri qualcosa di positivo, se non altro il
buon gusto nel vestire o il trucco ben fatto del viso. Anche se il prossimo
può causare pure momenti di sofferenza, però rifletto sulla
cosa, sull'attimo indesiderato che sto vivendo, e freno sul mio impulso
a reagire. Ho perfettamente capito che i più pericolosi sono i
momenti in cui il veleno del negativo mi prende in contropiede. Mi vengono
in mente torti gravi e pene subite in passato, oppure i rimorsi per mancanze
commesse e anche preoccupazioni, rancori, antipatieŞ Allora addio pace
e serenità così faticosamente conquistate! Ma corro ai ripari
in due modi: o richiamo alla mente i ricordi più belli del passato,
il bene dato (poco per la verità) e ricevuto, in cui ho sentito
il calore dell'amore di Dio; oppure mi distraggo impegnandomi di più
nel mio lavoro. Ma la difesa più efficace è la prevenzione:
rimanere più spesso nell'affetto verso Dio, oppure dare riposo
all'animo, godendo ogni tanto di cose belle: quattro passi in compagnia,
ammirando le tele di una mostra, le stranezze di un mercatino dell'usato,
oppure un po' di musica, di Tv, di lettura, di pensiero, di scrittoŞ Potrei
continuare con altri modi di sfruttare l'ottima realtà del mio
presente.
Mi rendo conto che si tratta di cose modeste. Ma per me quest'ottima realtà
che sto vivendo - anche se si tratta di piccola cosa per altri che l'hanno
attraversata e forse già dimenticata - è ugualmente importantissima,
un vero tesoro, ovvero la mia Ricchezza!!!
GiCri
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