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Anche se tu non hai la possibilità di essere presente nei nostri servizi di persona, come volontario, puoi sempre darci un aiuto concreto: infatti le offerte che riceviamo dai donatori verranno impiegate per migliorare i nostri servizi, perciò quando ospiteremo una persona senza dimora nei nostri alloggi, o quando serviremo un pasto caldo ad un ospite della Mensa di Fraternità, sarà un po' come se ci fossi anche tu, che hai contribuito con la tua donazione ad aiutare una persona bisognosa.
Inoltre ti ricordiamo anche che le persone fisiche possono dedurre dal reddito, su cui poi si calcolano le imposte, il 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di € 70.000 annui (art 14, c 1, DL 35/05 convertito in Legge 80/05 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2005 – Suppl. ord. n. 91)
Ecco alcune possibilità per farci giungere il tuo aiuto
- Puoi effettuare subito una donazione on-line (detraibile dalle imposte) tramite la tua carta di credito
. Clicca qui
- Puoi passare in ufficio e fare
la donazione di persona
- Puoi effettuare una donazione con un versamento o un bonifico bancario presso Cassa di Risparmio di Savona - Agenzia Centrale ABI 6310 CAB 10603 C/C n° 860580 Codice IBAN: IT66 D063 1010 6030 0000 0860 580
- Puoi destinare il tuo cinque per mille attraverso la compilazione dei moduli per la dichiarazione dei redditi (UNICO, MOD. 730). I moduli devono essere firmati dal contribuente nell’apposito spazio “sostegno al volontariato … …” e compilati indicando solo il codice fiscale della Fondazione: 92057610096. Oppure se non sei tenuto alla presentazione del 730, puoi compilare e firmare l’apposito allegato presente nel CUD, consegnarlo alle poste in busta chiusa, con l’indicazione esterna “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF” oltre a codice fiscale cognome e nome del contribuente.
- Oppure, in occasioni speciali come compleanni, matrimoni o feste di laurea, puoi chiedere ai tuoi amici che ti regalino una donazione.
- Se invece fai parte di un gruppo (potrebbe anche essere
la tua parrocchia...) puoi sponsorizzare una delle nostre microrealizzazioni;
telefonaci per avere ulteriori informazioni
- Se ne hai la possibilità, puoi anche pensare
ad un legato o un lascito: dopo tutto la Fondazione è nata grazie
anche ad un lascito.
- Esiste anche un altro modo per aiutarci: moltissime
persone si rivolgono a noi per cercare un lavoro. Quindi, se conosci
qualcuno che cerca un aiuto, potresti farcelo sapere...
- Hai un appartamento sfitto? Potresti affittarcelo, in
modo che venga utilizzato da persone bisognose; noi ti garantiremo la
regolarità nei pagamenti. Clicca qui
Se invece sei responsabile di un'impresa, anche piccola,
ci sono altre opportunità, oltre a quelle elencate prima:
Innanzitutto esiste la possibilità anche per le aziende soggette ad imposta IRES di dedurre le offerte liberali fatte ad ONLUS, applicando l’art 14, c 1, DL 35/05 convertito in Legge 80/05 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2005 – Suppl. ord. n. 91; ma restando ferma la facoltà di applicare il D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Art. 100, comma 2.
Riportiamo una tabella esemplificativa per le Aziende soggette ad IRES:
CALCOLO DELL’IMPORTO DEDUCIBILE DELLE EROGAZIONI
PER I SOGGETTI IRES |
| Redditi Azienda al netto dell’erogazione |
Limiti MASSIMI applicabili per la deducibilità di donazioni ad ONLUS |
| Reddito negativo o minore di € 20.658,28 |
€ 2.065,83 |
| Redito da € 20.658,28 a € 700.000,00 |
Applicazione del 10% (Legge 80/05) |
| Reddito da € 700.000,00 a 3,5 mln di euro |
€ 70.000 |
| Redditi superiori a 3,5 mln di euro |
Applicazione del 2% (DPR 917/86 TUIR) |
- Per donazioni più consistenti, esiste anche la possibilità di finanziare nostri progetti, in parte o interamente; inoltre si possono anche studiare progetti di sensibilizzazione dei vostri dipendenti (omaggi aziendali, distribuzione di materiale informativo...)
- Uno degli obiettivi del nostro Laboratorio formativo
è proprio quello di collocare (o ri-collocare) nel mondo del
lavoro persone in difficoltà. Ciò inizialmente avviene
in spazi protetti, di solito all'interno dei nostri stessi servizi.
Il passo successivo è quello di integrare questi lavoratori sul
mercato esterno, e questo può avvenire con diverse formule: borsa
di lavoro finanziata dalla Fondazione o dai Servizi Sociali, Work-Experience
oppure assunzione vera e propria. In ogni caso al datore di lavoro viene
sempre garantito il supporto del nostro staff di educatori. Chi fosse
interessato può chiamare in ufficio per richiedere maggiori spiegazioni.
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